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Artribune Fondazione Bevilacqua

MIGRATION

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ARTISTA
Nome: GILDA LI ROSI
Nome d'arte: GILDA LI ROSI
OPERA
Anno: 2017
Durata video: 5 minuti e 16 secondi
Prezzo: 0.00 €
Descrizione: Migration è un progetto di video installazione, ideato alla fine del 2016 e concluso nel 2017, formato da una serie di sequenze e immagini ripetute, ma che l'una differisce dall'altra, un opera in totale bianco e nero e priva di un copione iniziale conseguita con la tecnica carboncino, foglio, macchina fotografica e montaggio video. Il progetto mette in scena uno dei temi più dicussi negli ultimi tempi, ovvero l'immigrazione. Al primo momento il soggetto dell'immigrazione non doveva essere il contenuto di quest'opera, ma bensì volevo rapresentare qualcosa di me, una personalità del mio inconscio. Ciò che ho pensato sin da subito è stata la mia terra nativa, ovvero la Sicilia e la considerazione di poter rappresentare questa parte importante di me è sembrata decisamente intuitiva. D'altronde quello che non ho considerato è stato il bombardamento mediatico che negli ultimi periodi ha fatto in modo che la Sicilia venisse congiunta all'argomento dell'immigrazione, in tal modo la mia psiche ha ricreato le immagini presenti nell'opera ''Migration''. Una cosa importante da sottolineare è che l'opera non presenta un giudizio o una posizione sull'argomento sopra citato, ma l'intento è quello di raffigurare e far suscitare uno sgomento o un sentimento affine al tema rappresentato. La vera avversità che si è manifestata sin da subito è stata quella della scelta delle immagini e il movimento da ricreare, fino ad' arrivare alla consapevolezza di raffigurare forme,cose e personaggi umani stilizzati. L'opera raffigura ben tre schermi dove generalmente due illustrano una stessa immagine mentre l'altra rappresenta una situazione differente. L'idea dei tre schermi nasce da una mia personale visita al museo Whitworth Gallery museum di Manchester, durante la visita mi sono soffermata a una video installazione del video-artista John Akomfrah, l'installazione raffiguarava delle immagini filmiche di persone e generalmente caratterizzato dal tema del mare su ben tre schermi differenti, questo ha suscitato in me un desiderio di riconsiderare questa intuizione.