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Artribune Fondazione Bevilacqua

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ARTISTA
Nome: Anna Caruso
Nome d'arte: Anna Caruso
OPERA
Anno: 2017
Materiali: acrilico, tela
Tecnica: acrilico su tela
Base: 130
Altezza: 100
Profondità: 5
Peso: 4
Prezzo: 0.00 €
Descrizione: Il senso del mio lavoro si spiega attraverso il continuo dialogo che lo spazio intesse con la memoria, in una dimensione di indeterminazione quantistica. Questo dipinto prende spunto dalla complessità di relazioni familiari e interpersonali che, in una visione simultanea di spazio e trame affettive, si stratifica nei meandri della mente e della memoria. La semplificazione in atto, dovuta agli stralci che il passato fa dimenticare, cancella volutamente dettagli, eventi e visioni di una realtà che si presenta alla mente non più così articolata e complessa come era in origine. L’Uomo è, in parte, ciò che ricorda. Gli elementi fondamentali del vissuto si sommano e si sottraggono nel creare ciò che definisce il presente. In questo lavoro, la sovrapposizione di differenti livelli e la simultaneità delle realtà presentate creano una “complessità semplice”, fatta di elementi indefiniti che vogliono spingere lo spettatore ad una riflessione profonda su se stesso e sulla propria visione del mondo a cui appartiene. La parte dipinta, organizzata in un tessuto figurale destrutturato e giocato sullo spaesamento dei segni e dei significati mentali, si contrappone allo spazio assente della tela bianca, che resta una predominante in cui – ancora una volta – l’osservatore deve muoversi in autonomia.
Galleria di riferimento: Anna Marra Contemporanea, Roma