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Artribune Fondazione Bevilacqua

Дефицит 1, Defitsit 1(Deficit)

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ARTISTA
Nome: Yulia Knish
Nome d'arte: Yulia Knish
OPERA
Anno: 2013
Materiali: digital photography
Tecnica: inkjet printing on Canson Baryta paper, aluminum support 1mm, cornice a cassone in legno
Base: 38
Altezza: 53
Profondità: 7
Peso: 1
Prezzo: 1250.00 €
Descrizione:

Дефицит 1, Defitsit 1(Deficit) ,2013 Nei ultimi cinque anni la mia ricerca si è focalizzata nell’indagare sul tema della memoria e identità collettiva e personale. Cresciuta nell’unione Sovietica dove tantissimi generi alimentari, i cosìddetti Defitsit ( дефицит - deficit ), come la frutta esotica, il caffè, i cosmetici, le calze di nylon, i jeans, il chewing-gum e molti altri prodotti erano difficili da trovare anche al mercato nero, ricordo di aver mangiato le banane solo due volte durante la mia infanzia, quando ce le ha portate mia nonna dopo un soggiorno a Mosca. Erano verdi e acerbe e mi allappavano la bocca, ma se non hai mai assaggiato una banana non sai che sapore dovrebbe avere. Compravi quello che offriva il mercato, anche se non era molto adatto a te o esattamente della tua taglia, da qui gli improbabili e bizzarri colori dei rossetti e degli ombretti blu e verdi. Il mio lavoro consiste principalmente nel far confluire una memoria personale stratificata nei miei vari spostamenti, dal Kirghizistan sovietico (dove sono nata) allo Stato di Israele e infine allʼItalia. In trentʼanni si sovrappongono due sradicamenti, tre lingue (russa, ebraica ed italiana) e tre identità nazionali. Affronto il groviglio identitario delle mie appartenenze multiple con unʼestetica che risente dei modelli culturali dei vari territori da me attraversati ; gioco con le icone dell’utopia, con l’immaginario della dusha (anima) russa; e riaffiora il ricordo di un desiderio esotico e proibito: la banana. Un desiderio che nella provincia dell’impero è inappagabile, perché il Kirghizistan è troppo lontano da Mosca, la vetrina del cosmo sovietico. La banana, o meglio la sua assenza, rappresenta un defitzit (дефицит - deficit) costitutivo. È anche su questa inadeguatezza che si struttura “il pieno” della mia identità presente.