PREMIO ARTE CONTEMPORANEA - UNDER 40
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AGGLOMERATI

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Gianfranco Basso

AGGLOMERATI _______________________________________________________________________________________ Agglomerati è la sintesi informale della società in cui viviamo. Due cubi di ferro, accartocciati, avvolti da 7km di filo di cotone. Il “filo” è il caos cittadino, sono i miliardi di messaggi che viaggiano tra un posto all’ altro del pianeta, sono i milioni di suoni che ci bombardano regolarmente, i colori che distraggono i nostri occhi, le immagini che accompagnano la nostra vita. Il nucleo di Agglomerati è una forma blu, è l’essere umano che vive in essa. L’installazione è la totalità di elementi, raccolti in un'unica forma, la società, la nostra intimità, e l’uomo al centro di tutto. I cubi il ferro lo proteggono ancora, ma quanto resisterà ?

AGGLOMERATI _______________________________________________________________________________________ Agglomerati è la sintesi informale della società in cui viviamo. Gli elementi che hanno dato vita a questo lavoro sono un numero infinito, impossibile da quantificare. Sono i miliardi di messaggi che viaggiano tra un posto all’ altro del pianeta, sono i milioni di suoni che ci bombardano regolarmente, i colori che distraggono i nostri occhi, i profumi che inebriano la nostra mente, le immagini che accompagnano la nostra vita. L’uomo contemporaneo è travolto da questo vortice irrefrenabile, siamo tutti dentro. Il dinamismo della società contemporanea, tutto accade di continuo in maniera sistematica. L’ultimo rifugio sicuro è il nostro ambiente familiare, nelle nostre case tra i nostri affetti. Agglomerati presenta una struttura di ferro fatta da due cubi, che ormai hanno perso la loro forma primordiale, accartocciati su stessi, era un palazzo forse una casa, magari una stanza di un albergo di periferia, sicuramente un luogo capace di proteggerci. Il filo di cotone, i 7km di filo di cotone, è il caos. Il vortice prodotto dalla società contemporanea sta intaccando anche la nostra intimità, i nostri luoghi che un tempo erano sicuri. Il nucleo di Agglomerati è una forma blu, viva e palpitante, é l'uomo che vive in essa, che esiste ed è presente. L’installazione è la totalità di elementi, raccolti in un'unica forma, la società, la nostra intimità,e l’essere vivente al centro di tutto. I cubi il ferro lo proteggono ancora, ma quanto resisterà ?

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