PREMIO ARTE CONTEMPORANEA - UNDER 40
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" E SI FERMò SULLA SPIAGGIA DEL MARE"

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Antonio Conte ( artista popolare )

"Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto." Apocalisse, Giovanni La storia della specie umana è costellata di spostamenti, di ricerca costante di territori meno ostili, più fertili e ricchi. Ho raccontato un viaggio tra i tanti viaggi di queste persone che sognano un futuro migliore, loro oggi, come noi ieri e sicuramente domani. Un omaggio e una preghiera di speranza per le migliaia di anime tornate alla terra, passando per il mare. Corsi e ricorsi storici, tutti siamo uno.

"Benedici la nostra patria e tutte le patrie dei naviganti, che il mare unisce e non divide " La storia della specie umana è costellata di spostamenti, di ricerca costante di territori meno ostili, più fertili e ricchi. L’uomo che decide di intraprendere un viaggio reca con sé un bagaglio di esperienze, miti, sogni, che si sommano all’immagine idealizzata della meta agognata, basata su stimoli, racconti, suggestioni, giunti nei paesi d’origine attraverso i media e le persone emigrate in precedenza. Sorgono speranze che si nutrono di parole e storie provenienti da paesi lontani, dove tutto sembra più facile e bello, e poco conta il rischio di perdersi o morire per inseguirle. Ma, mentre gli spazi si accorciano, i confini − culturali, umani e sociali − s’irrigidiscono e milioni di persone vengono sopraffatte e respinte da un continente ormai fattosi fortezza. In "e si fermò sulla spiaggia del mare" si respira il viaggio di queste migliaia di persone che sognano un futuro migliore, tra razzismi e indifferenze, solidarietà e partecipazione, tra le storie di chi ce l’ha fatta e di chi in quel viaggio ha perduto tutto. Laura Carnemolla e Claudia Francisetti

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